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Le fantasie erotiche guariscono il piacere

La mancanza di orgasmo, la difficoltà ad eccitarsi, la disfunzione erettile o l’eiaculazione precoce sono molto spesso problematiche che non hanno alcuna motivazione fisiologica. In altre parole: in teoria funziona tutto, ma in pratica no.
In questi casi l’origine del problema non è fisiologica, ma risiede nell’ambito più sfuggente e complesso della sfera emotiva.
La sessualità ed il desiderio erotico sono elementi fondamentali per la sopravvivenza della specie, ed è il motivo per cui ne siamo profondamente e costantemente intrisi, durante tutta la nostra esistenza, a prescindere dalla nostra cultura ed educazione. Tuttavia la sessualità personale di ciascuno di noi è pesantemente influenzata da modelli e condizionamenti familiari e sociali.
Attualmente viviamo in una cultura che non ha smesso di trasmettere imperativi come:
  • la masturbazione fa male
  • i bambini sono asessuati
  • alle brave ragazze non piace il sesso
  • la verginità è un valore aggiunto
  • l’omosessualità è peccato
  • il sesso prematrimoniale è negativo
  • il sesso senza amore è sbagliato
Inesorabilmente i desideri sessuali dei bambini vengono repressi, e così cresciamo sentendoci in colpa per i pensieri “impuri” che proviamo, con la certezza che il piacere sessuale sia proibito, pericoloso e causi sofferenza e ferite a noi stessi, oltre che ai nostri genitori.
Possiamo chiamare il senso di colpa che scaturisce da questo conflitto fra il nostro naturale desiderio erotico e la sua percezione come qualcosa di “sporco” e sbagliato come l’inibizione primaria. Perché il senso di colpa fa proprio questo: inibisce il desiderio erotico, che è la prima e fondamentale fase del piacere.
Molte disfunzioni sessuali hanno origine proprio in questa inibizione primaria, che è presente in ognuno di noi.
I nostri gusti e preferenze sessuali, infatti, anche in assenza di disfunzioni palesi, sono il risultato di come è stato  simbolicamente risolto il contrasto fra il nostro desiderio sessuale naturale e le forze dentro di noi che lo ostacolano.
La fantasia sessuale è un grande guaritore del piacere, perché elude con l’immaginazione l’inibizione primaria, creando scenari che disinnescano il senso di colpa. Per quanto lo reprimiamo e lo soffochiamo, il desiderio sessuale è sempre con noi. La mente risolve il problema con le fantasie sessuali. Nel segreto della nostra immaginazione possiamo annullare credenze e sentimenti che interferiscono con l’eccitazione sessuale: nella fantasia possiamo rilassarci perché siamo certi di non ferire o tradire nessuno e che se ci eccitiamo nessuno soffrirà.
La fantasia erotica fa parte della normale attività dell’organismo ed ha proprio la funzione specifica di innescare l’eccitazione sessuale, oltre a quella guaritrice di disinnescare il senso di colpa associato con il piacere.
Spesso, nella fantasia, ci sono cose che non si ha il coraggio di fare, perché è al riparo da giudizi, vergogna, ansia, paure e divieti. È una vera e propria valvola di sfogo per scaricare le pressioni morali e sociali.
La sua grande utilità è anche questa: sfogare lo stress derivato da queste repressioni e fornire un ritorno in creatività ed energia vitale. La fantasia consente inoltre di soddisfare, anche se simbolicamente, i desideri erotici irrealizzabili o non ancora realizzati e aiuta a conoscere e consolidare la propria identità sessuale.
Ma non è tutto. Le fantasie erotiche possono essere un potente alleato nelle relazioni intime, soprattutto per superare le disfunzioni sessuali. Da questo punto di vista sono delle vere e proprie guaritrici del piacere.
Questo proprio perché stimolano, aumentano e mantengono l’eccitazione (quindi sia l’erezione del pene che la lubrificazione vaginale) e favoriscono poi l’orgasmo.
Inoltre, molte fantasie sono in grado di arricchire la relazione sessuale con nuove possibilità di espressione erotica ed un consistente abbattimento delle inibizioni. Il che aumenta l’intimità relazionale, oltre che la soddisfazione personale per la qualità della propria vita sessuale. Perché in amore è importante anche questo: pensare a se stessi.
Ci deve essere la cura per l’altro, ma non può mancare un po’ di sano egoismo, soprattutto a letto. Anche pensare troppo alla soddisfazione del partner, infatti, può essere fonte di ansia e senso di colpa, diminuendo così l’eccitazione ed il piacere personale.
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