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Inizia a parlare di te e non del tuo partner, se vuoi migliorare il rapporto di coppia

migliorare il rapporto di coppia

Vuoi migliorare il rapporto con il tuo partner?  Inizia dalla comunicazione!

Una delle modalità per migliorare la comunicazione nella coppia è parlare di te e non dell’altro, di fatto è molto semplice basta usare “Io” anzichè “Tu”. Una delle cause maggiori che influenzano negativamente l’intimità nella coppia è rivolgersi al partner con una pessima comunicazione, molto spesso si comunica con la volontà di criticare il partner, farlo sentire sbagliato e volerlo cambiare. L’armonia nella coppia inizia da una buona comunicazione. Uno degli atteggiamenti che osserviamo nelle coppie durante le nostre sessioni di counseling è che spesso la coppia comunica in un modo che crea una barriera all’amore. Gli ostacoli più frequenti per una comunicazione efficace che osserviamo sono:

  • Dare ordini, comandare, dirigere: Tu devi.. Bisogna che tu.. Fai questo.. etc. Questo atteggiamento produce timore, irritazione o altre reazioni negative nel partner, mandandolo in difesa e creando un “no” secco e chiusura.
  • Minacciare: Se non fai così sarò costretta/o a lasciarti.. per te è meglio che.. altrimenti ne pagherai le conseguenze.. etc. Questo atteggiamento produce paura, e in alcuni induce sottomissione, rabbia e ribellione.
  • Fare prediche e gettare la colpa sull’altro: Tu dovresti.. è tutta colpa tua.. se tu avessi fatto così allora…etc.. Questo produce senso di colpa su chi ascolta, e getta la responsabilità sull’altro.
  • Etichettare e giudicare il partner: sei una cretina/o.. non sei in grado di.. sei un bambino/a.. etc.. Questo atteggiamento tende a svalutare l’altro e farlo sentire sbagliato, creando problemi di autostima.

Generalmente frasi che iniziano con il pronome “tu” implicano che colui che ascolta è personalmente responsabile di qualcosa. Mentre l’uso del pronome “io”, attribuisce la responsabilità a colui che parla. “Io mi sento male in questa situazione” è veramente diverso da: “Tu mi fai stare male”.

Spesso il “tu” manda in reazione e difesa il nostro interlocutore. Thomas Gordon, un famoso psicoterapeuta autore di numerosi best sellers tra cui “Relazioni efficaci” ha coniato il modello per una comunicazione efficace che parte dal comunicare con l’IO, la quale deve avere tre componenti essenziali:

1. Una breve descrizione, senza critica e giudizio del comportamento che si trova inaccettabile, riportando il fatto, ma non giudicando il comportamento.

2. I vostri sentimenti.

3. L’effetto tangibile e concreto del comportamento su di voi.

Ecco uno degli esempi usati per dimostrare i tre componenti essenziali: ‘Mi sento molto turbata e triste [SENSIBILITÀ] quando non sei puntuale ai nostri appuntamenti [COMPORTAMENTO] perché questo significa che non posso fidarmi dell’orario e degli appuntamenti che prendiamo, inoltre metto da parte i miei interessi personali per essere presente, così mi sento poco importante [EFFETTO]. “

Osservando l’asserzione la persona utilizza l’Io non incolpando l’altra persona per la sua infelicità e il proprio turbamento, ma allo stesso tempo sta dicendo che il comportamento sta causando un indesiderabile, effetto. Nella comunicazione con il partner è molto importante evitare di incolpare l’altro affermando che il suo comportamento è causa della propria infelicità. Quindi userò parole come: “Mi sento molto turbato” invece di: “Il tuo ritardo è inaccettabile e mi sconvolge”.

Se condivido i miei sentimenti e me ne prendo la responsabilità, non sto incolpando l’altra persona per i miei sentimenti e non pretendo di cambiare l’altro per farmi sentire meglio. In questo modo, esprimo il problema non toccando la difesa dell’altro e creando un buon terreno di discussione per trovare insieme soluzioni al problema. Mostrare i sentimenti e la vulnerabilità ha più probabilità di toccare la sensibilità del nostro partner ed è possibile che arrivi un cambiamento spontaneo da parte dell’altro o eventualmente una possibile apertura per trovare soluzioni insieme.

Il supporto scientifico che la comunicazione che parte dall’Io piuttosto che dal Tu, abbia un effetto positivo sull’armonia della coppia, lo si trova in uno studio effettuato sulle coppie riportato da Hahlweg e Jacobson (1984). Essi trovavano che le coppie che avevano seguito una formazione intensiva di ascolto attivo e comunicazione empatica (che comprende l’uso di IO) in modo continuativo per oltre 8 mesi in modo costante e praticato da entrambi i componenti della coppia , riportavano un miglioramento positivo della relazione.

Sia durante le nostre sessioni di consulenza per le coppie che durante i nostri corsi facilitiamo l’apprendimento di tali tecniche, se vuoi in particolar modo approfondire tale aspetto per la tua relazione puoi chiamarci o partecipare ad uno dei prossimi corsi in calendario.

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