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Il potere di una “voce limitante”

In passato e per molti anni ho supportato studenti in difficoltà, aiutandoli a prepararsi per l’esame di riparazione di settembre, quando ancora alle scuole superiori si veniva “salvati” dalla bocciatura con il rimando ad esame specifico su una o più materie.
Mi capitò di assistere una bellissima ragazza, che doveva recuperare ben 4 materie, e che mi fu presentata dai genitori in questi termini: «Ci hanno detto che sei molto brava, ma sai, Cristina è tanto bella quanto limitata di cervello. Non ci aspettiamo miracoli, consideriamo l’anno perso.» Con delicatezza mi informai se la ragazza avesse un qualche deficit di apprendimento, ma risposero che non c’era nulla di conclamato o plateale, tuttavia «È stupida, a scuola è sempre andata malissimo, ma la adoriamo, sai? E poi è tanto bella, non si può mica avere tutto.»
La ragazza, al primo giorno di studio, esordì con una frase identica, aggiungendo: «Abbi pazienza, io sicuramente non capirò niente, ma non dipenderà da te.» Io le risposi che doveva vuotare la mente e concentrarsi su quello che stavamo facendo, lasciando a me il resto.
Iniziammo con la matematica, sua “bestia nera”, spiegai il primo concetto, lo comprese immediatamente, le diedi un esercizio e lo eseguì correttamente. Mi fu chiaro quale fosse il problema e dedicai quindi buona parte delle prime lezioni a decondizionarla dalla convinzione di essere “stupida”, usai l’evidenza: visto che capiva perfettamente ciò che le spiegavo, di sicuro non era stupida. Ci volle un po’, ma si concesse il “dubbio”. Si permise di ammettere che “forse” non era poi così intellettualmente limitata. Lavorammo sodo per tutta l’estate.
Arrivò il momento degli esami di riparazione e fu promossa in tutte le 4 materie, con il massimo dei voti. Mi ritrovai a cena, con tutta la famiglia, inclusi i fratelli, gli zii ed i nonni di Cristina, tutti ugualmente sbalorditi. Quella sera compresi che ognuno di loro, per anni, le aveva detto “sei bella, ma sei stupida, pazienza, noi ti amiamo lo stesso”. Una frase che la ragazza aveva sentito talmente tante volte da considerarla un dogma. Se ne era convinta e si comportava di conseguenza. Non ne soffriva, perché la famiglia la copriva d’amore, ma aveva accettato quella limitazione con serenità, come un handicap imprescindibile, con il quale aveva imparato a convivere.
Quando Cristina ha capito che quella frase non le apparteneva e non la definiva, quando si è concessa di dubitare che fosse vera e reale, quando ha dato a se stessa la possibilità di dimostrare il contrario, ha scoperto di essere intelligente e perfino di amare la matematica. Non solo è stata promossa, ma non ha più avuto problemi scolastici.
Oggi Cristina è infermiera caposala in una struttura prestigiosa e mamma di quattro figli. Ed è ancora una bellissima donna.
Questo è il potere di una “voce limitante”.
Silvia Matricardi
Abbiamo scelto questo aneddoto, vissuto e raccontato in prima persona da un membro del nostro team, come esempio di come una voce limitante possa frenare la nostra energia vitale, le nostre potenzialità, la nostra soddisfazione personale e compromettere di conseguenza la qualità della vita. Il caso specifico era molto palese ed il condizionamento è emerso da solo, ma si tratta di qualcosa che ciascuno di noi si porta dietro, e le voci più limitanti sono proprio quelle di cui siamo meno consapevoli, perché ci condizionano in modo automatico. Uno dei settori che più ne risente è la sessualità, argomento così carico di tabù e dogmi repressivi e allo stesso tempo di fondamentale importanza per l’armoniosa circolazione della nostra energia vitale. Per questo il percorso tantrico di crescita personale e benessere relazionale passa attraverso l’individuazione dei condizionamenti e la liberazione da ogni voce limitante, in modo da accedere alle proprie piene potenzialità, su ogni piano dell’esistenza: dalla realizzazione personale alla percezione del piacere.
La specificità e la delicatezza di argomenti di questo tipo rendono spesso opportuno un colloquio di consulenza individuale (o di coppia) completamente personalizzato.
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