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Per un utente consapevole

Approfondiamo le tematiche relative al Tantra.

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Chi pratica il tantra?

Il tantrico o tantrista dell’antichità era il discepolo praticante gli insegnamenti tantrici, codificati nei testi noti come “Tantra” dopo millenni di trasmissione esclusivamente verbale. L’iniziazione e la trasmissione da maestro a discepolo non è mai cessata del tutto, sia perché la natura particolare della ritualità originaria ne rendeva necessaria la clandestinità, sia per la mentalità puritana della civiltà occidentale nel momento in cui riceveva (o riscopriva) gli aspetti più disinibiti del tantrismo.

Oggi, come migliaia di anni fa, il Tantrismo non è codificato in modo univoco. Ogni scuola e ogni maestro interpretano i testi fondamentali tradizionali in modo differente, anche alla luce dell’iniziazione ricevuta a loro volta. In occidente, nella nostra epoca, l’obiettivo probabilmente non è più trovare l’Illuminazione, ma è diventato il benessere personale, cioè imparare a star bene da soli e con un partner, imparare a coltivare e potenziare il piacere sessuale.

Chiunque può praticare il Tantra e qualsiasi insegnamento può dirsi tantrico se ha questo obiettivo e se per raggiungerlo accoglie senza reprimere i lati oscuri e si libera di condizionamenti limitanti.

Ulteriori approfondimenti: “Orgasmo quantico”, Gloria Di Capua e Maurizio Lambardi, Anima Edizioni

Cosa sono i rituali tantrici?

In origine il primo e più importante rituale era l’iniziazione da maestro a discepolo, paragonabile ad un “sacramento” della religione cattolica, con la quale il praticante veniva “attivato” e reso idoneo alla rinascita e al percorso di illuminazione.

A seguire vi erano una serie di rituali “sconvolgenti”, con i quali il praticante era indotto a demolire i tabù ed i condizionamenti, sia sul piano corporeo che su quello emotivo e spirituale. Si avvalevano di parole, gesti e simboli di potere, ma anche di meditazione, visualizzazione e controllo del respiro, oltre che di esperienze molto corporee.

Oggi la ritualità tantrica consiste genericamente in esercizi corporei, meditativi e di respirazione consapevole per indurre il praticante ad essere consapevole di condizionamenti e tabù al fine di liberarsene. Ci si concentra sulla sessualità perché è un settore molto carico di dogmi, tabù, repressioni e inibizioni e perché ha enorme impatto sulla vitalità personale e sul benessere relazionale.

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Cosa è il massaggio tantrico?

Il massaggio tantrico maggiormente diffuso oggi è prevalentemente, ma non esclusivamente, una pratica molto recente, sviluppata per liberarsi dalle inibizioni sessuali. Nasce tra gli anni ‘70 ed ‘80 del secolo scorso, nell’ambito dei seguaci di Osho, ed include elementi di yoga, bioenergetica e terapia sessuale.

I dettagli di come venisse anticamente effettuato il massaggio tantrico sono probabilmente andati persi in tutto o in parte, ma è innegabile che il tatto e la pelle siano importantissimi nella tradizione tantrica.

A nostro avviso qualsiasi massaggio può diventare “tantrico”, nella misura in cui è un “tocco consapevole”, mira alla manipolazione dei chakra, attivandoli ed armonizzandoli, lavora sull’energia, espandendola e liberandola, a beneficio di tutto l’organismo, e sulla presenza, sull’essere completamente centrati nel momento e nel rito, senza aspettative e senza intenzioni.

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Cosa è la meditazione tantrica?

Si tratta di tecniche meditative che includono il movimento, la respirazione consapevole e la visualizzazione. L’obiettivo, come in ogni tecnica meditativa, è calmare la mente e caricare l’energia.

Cos’è il sesso tantrico?

Il Tantra ed in particolare il “sesso tantrico” sono circondati da un alone quasi mitologico, dalla promessa di garantire prestazioni incredibilmente prolungate ed orgasmi estremamente intensi. Cosa c’è di vero?

Molto. Anche se l’aumento della durata e dell’intensità del piacere sessuale non è l’obiettivo principale del tantra, ma soltanto un “piacevole effetto collaterale”, che si ottiene dall’apprendere non una serie di tecniche “ginniche”, ma un modo diverso di guardare se stessi, l’altro e l’atto di unione sessuale.

Il sesso tantrico è sessualità consapevole, trasgressiva e rivoluzionaria. Perché ribalta il punto di vista occidentale e contemporaneo, sempre più tendente a considerare il sesso come qualcosa che riguardi solo gli organi genitali ed alcune zone erogene. L’occidente ha dato al sesso un’importanza ossessiva, ma gli ha tolto attenzione e profondità, rendendolo così un atto quantitativo e non qualitativo. Nel tantra si procede in modo opposto, perché l’unione fra maschio e femmina è considerata una fusione che attiene ai due esseri coinvolti nella loro interezza: ai corpi, alle menti, alle anime ed alle energie. Nulla è più importante di quanto avviene tra i due amanti, a nulla è concesso il potere di interferire.

Il Tantra aiuta la coppia?

Un approccio tantrico alla relazione è di grande aiuto per la coppia, perché colma alcune assenze molto importanti nella nostra formazione personale: nessuno, infatti, ci insegna come amare in modo duraturo e appagante, nessuno ci insegna in che modo relazionarci col partner e come vivere la nostra sessualità in modo sano. Il Tantra, con il suo invito costante a conoscere ed accettare se stessi, il proprio corpo, le proprie pulsioni e le proprie emozioni, è un faro molto potente che illumina la via verso una relazione sana ed evoluta, con una sessualità consapevole, libera e appagante.

Esistono corsi per imparare il Tantra, per coppie o per singoli?

Esistono percorsi tantrici di crescita personale e relazionale, per coppie e per singoli. “Tantra e Amore”© è uno dei più consolidati ed efficaci a livello nazionale. Ed è anche molto innovativo, perché nelle esperienze proposte include una serie di tecniche corporee derivanti dall’IBP (Integrative Body Psychotherapy) sviluppata dagli psicoterapeuti statunitensi Jack Lee Rosenberg e Beverly Kitaen-Morse, approcci e comunicazioni del coaching relazionale e oltre un decennio di formazione ed esperienza sul campo dei suoi conduttori, Gloria Di Capua e Maurizio Lambardi, ideatori di Active Integrative Method ®, l’integrazione di tutti gli aspetti formativi e sperimentali più efficaci per la cura della relazione.

Perché i nostri corsi tantrici sono diversi: sicuri, formativi, appaganti?

Sono diversi da ogni altro corso perché unica è la formazione dei loro conduttori e ideatori. Gloria e Maurizio non sono solo maestri tantrici, sono anche coach relazionali e professionisti riconosciuti, sono inoltre counselor relazionali e formatori di coach, ma soprattutto sono una coppia di lunga data sia nella vita privata che in quella lavorativa. Questo significa che hanno collaudato ogni metodica appresa sulla loro stessa relazione sentimentale e professionale. Sono la prova vivente che un nuovo modo di vivere e di amare è possibile e fattibile.

I corsi sono prevalentemente sperimentali, innovativi e con grande semplicità inducono un grande cambiamento di prospettiva nei partecipanti. Sono formativi perché offrono strumenti concreti, applcabili da ciascuno nella vita di ogni giorno, per trasformare ogni tipo di relazione in un’interazione sana, evoluta e appagante.

Sono sicuri perché ogni esperienza proposta è del tutto facoltativa e modulabile da ciascun partecipante, e si svolge sempre in ambiente controllato.

Provare il Tantra è una esperienza impegnativa? A livello personale e di coppia?

Provare un percorso tantrico è un’esperienza che cambia la vita personale e relazionale. Come da antica tradizione metodologica, le esperienze hanno un forte impatto emotivo sui partecipanti, quindi richiedono impegno in tal senso. Bisogna essere disposti a mettersi in gioco, a rinunciare a qualche certezza e a guardare se stessi ed il partner da un nuovo e più ampio punto di vista.

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