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Fantasie sessuali maschili e femminili

Fantasie sessuali maschili e femminili

Il cervello può essere considerato un organo sessuale a tutti gli effetti. Infatti anche in assenza di una stimolazione fisica, la sola fantasia sessuale è capace di produrre uno stato di attivazione biologica e perfino l’orgasmo. La fantasia sessuale consente di coltivare un “giardino segreto” dove possiamo immaginare di fare o essere quello che vogliamo, senza limiti e confini.

Ci sono differenze fra le fantasie sessuali maschili e femminili?

Una prima ed immediata diversità riguarda l’ammissione circa la loro esistenza: le donne sono più restie a confessare di averne, gli uomini più pronti a parlarne. Il fatto che non le palesino, non significa, però, che le donne non abbiano fantasie erotiche. Al contrario, significa soltanto che la nostra società non ha ancora rimosso il tabù che colpevolizza la donna a cui piace il sesso e ci fantastica sopra.

Le più comuni fantasie maschili sono:

  • Fare sesso con due donne
  • Essere sessualmente sottomesso
  • Sottomettere sessualmente la donna
  • Fare sesso con una sconosciuta in un luogo pubblico
  • Guardare due donne che fanno sesso
  • Guardare mentre la compagna fa sesso con un altro uomo
  • Fare sesso anale con una donna
  • Fare sesso con una donna matura ed esperta
  • Filmare il rapporto sessuale
  • Fare sesso anale con un trans
  • Essere penetrati da un uomo o un trans
  • Effettuare lo scambio di coppia
  • Partecipare a sesso di gruppo con molte donne.

Quest’ultima fantasia, il sesso con un’harem di donne, è ammessa dall’80% degli intervistati, ma solo il 7% dichiara che avrebbe il coraggio di attuarla.

Nel nostro stereotipo culturale le fantasie erotiche femminili sono più romantiche e passive. È davvero così? La risposta vi sorprenderà.

Laurell Kaye Hamilton è una scrittrice statunitense, celeberrima autrice di 26 romanzi che compongono la saga di Anita Blake, cacciatrice di vampiri e necromante, iniziata nel 1993 ed ancora in corso. Questa serie è stata tradotta in 16 lingue ed ha venduto più di 6 milioni di copie nel mondo. Al di là del genere misto fra paranormale, noir ed investigativo, una parte dell’enorme successo della Hamilton è attribuita alla fortissima componente erotica ed esplicita delle storie di Anita Blake. Non si limita ad una dettagliata descrizione delle scene di sesso, ma crea una protagonista che incarna le più inconfessate fantasie erotiche femminili, con anni di anticipo sia sul porno-soft letterario, sia sulle famose “50 sfumature”.

Per quanto ci riguarda, troviamo “interessante” il personaggio di Anita Blake proprio per la sua peculiarità rispetto al panorama dello stereotipo femminile nella letteratura destinata ad un pubblico prevalentemente femminile. Attenzione: non vogliamo esprimere alcun tipo di giudizio sul personaggio, sulle sue fantasie erotiche e su come le concretizzi.

La genialità della sua creatrice è nella capacità di navigare nello stereotipo e di superarlo: la protagonista non cerca certe situazioni, ma ci si ritrova, deve adattarsi per sopravvivere e vincere i cattivi, ma non le subisce per molto: impara a godersele spogliandosi progressivamente di ogni inibizione.

Ecco la parte davvero “interessante”: lo straordinario successo del personaggio Anita Blake è in gran parte attribuito dalla critica alla sua capacità di rivelare le più inconfessate fantasie sessuali femminili (ed usarle come leva per far presa sul pubblico). Vediamole.

  • Fare sesso con due uomini o anche con molti di più (l’harem di Anita Blake si estende numericamente ad ogni libro, ed è attualmente attestato intorno alla quindicina di membri).
  • Mantenere sull’intero harem l’assoluto controllo sessuale in ogni fase del rapporto: dal preliminare al termine.
  • Tutti i partner sessuali sono follemente innamorati di lei e le sono fedeli. Non tollera (almeno al momento) neanche infedeltà omosessuali ed è (ancora) l’unica donna del gruppo.
  • I suoi amanti sono prevalentemente leader o uomini di grande potere.
  • Sperimentare sesso più violento con garbo e gradualità.
  • Fare sesso orale con un partner mentre viene penetrata da un altro partner.

Oltre a queste poco note e poco ammesse fantasie, evidenziate proprio dal successo straordinario del personaggio, ne abbiamo anche altre, più note ed “ordinarie”:

  • Sesso saffico
  • Fare sesso con uno sconosciuto
  • Sottomettere sessualmente l’uomo
  • Fare sesso all’aperto, col rischio di essere scoperti
  • Sesso anale ma con garbo e cautela
  • Filmare il rapporto sessuale e rivederlo mentre si fa sesso.

Confrontando i due elenchi emerge con chiarezza come le differenze fra fantasie erotiche maschili e femminili siano abbastanza minime e spesso sovrapponibili. Volendo essere un po’ ironici, c’è da segnalare, riguardo la realizzazione della comune fantasia del triangolo con due soggetti del sesso opposto, come l’uomo sia anatomicamente svantaggiato, avendo un’unica capacità penetrativa, mentre la donna sia dotata di almeno due capacità ricettive utilizzabili simultaneamente.

Scherzi a parte, anche in questo ambito gli stereotipi dimostrano la loro caducità così come le etichette su quanto sia “da maschio” e quanto invece sia “da femmina”. Ed è un bene, per la coppia, che sia così.

C’è maschile e femminile in ognuno di noi, le due componenti energetiche e psicologiche devono accettarsi e lavorare in sinergia, sia all’interno dell’individuo, sia nel rapporto relazionale.

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